TRASFORMAZIONE DELLE OLIVE

La lavorazione delle olive viene effettuata con mezzi meccanici a processo continuo.

  • DEFOGLIAZIONE
    Le olive avviate al processo di trasformazione devono essere liberate dal materiale estraneo presente, come le foglie ed i pezzi di ramo, che sono elementi negativi per la qualità dell'olio e il funzionamento delle macchine. La presenza di una minima quantità di foglie non è dipersè negativa per l'olio dato che ne migliora il fruttato ed aumenta la presenza di antiossidanti, ma un eccesso di foglie peggiora le qualità organolettiche rendendo l'olio troppo amaro.
  • LAVAGGIO DELLE OLIVE
    Le olive, pulite da rami e foglie, tramite un nastro trasportatore vengono trasferite nella lavatrice per un lavaggio delicato con acqua potabile a temperatura ambiente; questa operazione contribuisce a migliorare la qualità delle olive e quindi dell'olio.
  • FRANGITURA
    Nella fase di frangitura avviene la rottura delle olive con la lacerazione delle bucce, della polpa, e la frantumazione dei noccioli. I frangitori meccanici sono costituiti da appositi contenitori, di forma cilindrica, nei quali le olive sono frantumate da parti meccaniche in acciaio che si muovono ad una velocità elevata. Apposite camere ad acqua intorno all'apparecchiatura contribuiscono a mantenere ottimale la temperatura della pasta: un eventuale surriscaldamento potrebbe danneggiare la qualità dell'olio estratto.

 

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  • GRAMOLATURA
    Questa apparecchiatura ha lo scopo, per azione meccanica e biochimica, di effettuare l'estrazione dell'olio dalla pasta per mezzo del rimescolamento e dell'azione degli enzimi presenti nell'oliva. Nella gramola si ha rottura (meccanica e enzimatica) delle membrana cellulari, con fuoriuscita di olio, acqua e altri componenti, che vengono dispersi nella massa mentre le gocce d'olio si ingrandiscono e si aggregano per coalescenza.

             Pari costituenti:

             1. - Una vasca di omogenizzazione in lamiera inox con pale rotanti impastatrici di forma opportuna, mosse da un motore,

                   con azione di rimescolamento delicato, evitando il formarsi di strati di deposito sulle pareti.

             2. - Pompa di trasferimento della pasta gramolata al decanter.

             3. - Flussometro per il controllo dell'acqua potabile di diluizione della pasta.

             4. - Intercapedine ad acqua calda per riscaldamento indiretto della pasta, con ampia superficie di scambio per evitare locali

                   surriscaldamenti.

             La gramola è collegata a monte al frangitore e a valle al decanter, caratterizzata da una intercapedine sulla parete dove

             all'interno passa acqua riscaldata che ha la funzione di mantenere la gramolazione a temperatura controllata.

  • ESTRAZIONE
    Le olive, una volta frante e trasformate in pasta, arrivano al separatore centrifugo, il decanter. Questo permette di separare tra loro le tre frasi presenti nella pasta, olio acqua sansa, con diverso peso specifico, per mezzo della forza centrifuga. La macchina è di forma troncoconica cilindrica, con una coclea interna a vite senza fine (responsabile della spinta della sansa verso l'uscita) e coassiale con un tamburo esterno e un carter che racchiude il tutto; la parte conica migliora la separazione del solido dal liquido, la parte cilindrica permette la separazione dell'olio dall'acqua, all'estremità, con un sistema a labirinto e sifone. All'estremità opposta all'introduzione della pasta e acqua c'è il motore, con un sistema di collegamento a coclea e tamburo, e un regolatore di giri differenziale che permette di intervenire sul grado di separazione e sui tempi di ritenzione della pasta all'interno dell'apparecchiatura, a seconda del tipo di olive e di pasta lavorate. Il mosto oleoso, in uscita dal decanter, verrà pompato all'interno di un separatore centrifugo che provvede a completare la separazione dell'olio dalle acque di vegetazione.

 

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  • CENTRIFUGAZIONE
    Le separazione dell'olio dal mosto oleoso viene effettuata per mezzo di separatori centrifughi ad asse verticale, che funzionano sul principio della separazione di sostanze con peso specifico diverso, in un campo di forze centrifughe. Hanno lo scopo di separare le acque di vegetazione dall'olio, e anche quello di allontanare le parti più grossolane residue presenti nel mosto olio. Il tamburo, i dischi, le coperture, le tubazioni e il filtro a setaccio, sono in acciaio inossidabile, per garantire perffette condizioni igieniche e corretta pulizia e menutenzione.

TRASPORTO DELL'OLIO EXTRA VERGINE
Una volta ottenuto l'olio viene subito travasato in apposite cisterne in acciaio inox AISI 304 predisposte per il trasporto. Queste cisterne completamente sigillate permettono un trasporto sicuro dell'olio e ne preservano tutte le caratteristiche organolettiche.

STOCCAGGIO
L'olio è un alimento facilmente deperibile: in buone condizioni di conservazione può mantenere a lungo invariate le proprie caratteristiche chimiche ed organolettiche. Per questo motivo Olio Rosato è conservato in cisterne in acciaio inox AISI 304 che consentono una conservazione ottimale dell'olio extra vergine d'oliva e imbottigliato solo all'accorrenza.

 

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